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martedì 21 gennaio 2014

Sono pazza e me ne vanto - capitolo 3

«Stupida»
«Stupida te» ribattè Mary, mentre uscivamo dalla mensa per andare a ricreazione.
«Io?! Chi sarebbe la stupida che mi ha affidato la gestione di un tipo che neanche conosco?» dissi io turbata.
«E chi mi a cacciato nel casino per il quale devo stare ogni giorno dopo scuola ad aiutare le cuoche?»
«Non è colpa mia» risposi io con indifferenza.
«E di chi allora?»
«Di una certa ragazza con cui sto avendo una conversazione proprio adesso... difficile che indovini di chi si tratta» risposi io con sarcasmo.
Mary sbuffò. Sapevo che non mi dava ragione, ma non valeva la pena continuare a discutere, sia per me sia per lei.«Comunque la professoressa ha detto che devi andare nell'aula magna per conoscere meglio Kevin. Ha detto che devi andare oggi, e se non vuoi saltarti le due ore di sostituzione, ti conviene saltare la ricreazione» cocluse Mary.
«Ok» e mentre Mary usciva per la ricreazione, io mi voltai e mi diressi verso l'aula magna.
Quando arrivai nell'aula magna trovai un ragazzo seduto al banco che disegnava. Quando chiusi la porta non si voltò nemmeno a guardarmi, ma sembrava esser sicuro di chi fosse entrato.
«Ciao» dissi io a bassa voce. Nessuna risposta.
«Ciao» dissi alzando il volume nella mia voce. Ancora niente.
«Nessun segno vitale da parte tua... stai bene?» dissi io cercando di essere un pò più scherzosa. Il ragazzo invece continuava a disegnare.
«Cosa stai disegnando?» chiesi io. Non volevo veramente sapere quel che stava disegnando, ma iniziava a scocciarmi il suo silenzio.
«Ooh, ma mi senti?»
Iniziavo a pensare che fosse sordo, finché non girò lo sguardo verso di me. Finalmente parlò, ma non disse proprio quello che credevo di sentirmi dire.
«Ti va di rubare qualche rana dal laboratorio di scienze e metterle nei cassetti delle cattedre?» chiese Kevin.
Questa era la proposta più stupida che abbia mai sentito. Ed era così stupida che stavo pensando se accettarla o no...

Continua...

Lara

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