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lunedì 27 gennaio 2014

Sono pazza e me ne vanto - capitolo 4

«Shhh!» disse Kevin mettendosi il dito sulla bocca. Eravamo nascosti dietro l'angolo del corridoio. Lui guardava spesso dietro il muro, agitato, sperando che nessuna bidella passasse.
«Cosa?! Mi hai fatto shhh? Non puoi zittirmi, nessuno può zittirmi!» urlai, ma moderando comunque la voce.
«Shhh!» ripetè Kevin. Vidi che non mi stava nemmeno ascoltando, quindi era inutile controbattere.
Ad un certo punto sentì dei passi avvicinarsi. Non potevamo scappare, eravamo in trappola. Vidi un ombra avvicinarsi e ingrandirsi sempre di più. La sagoma svoltò l'angolo e... non avevo mai visto una ragazza urlare così tanto dallo spavento... e soprattutto non mi sarei aspettata che fosse Mary!
«Tu?!» esclamò Mary dopo essersi calmata.
«Tu?! Che ci fai qui?» ribattei io.
«Potrebbe darsi che io abbia dimenticato qualcosa sotto il banco... o forse no. E tu che fai qui?» chiese Mary.
«Vieni, te lo spiego andando giù in aula di scienze» risposi io.
Gli spiegai la storia delle rane, e Mary accettò di aiutarci. Kevin sembrava non notare la presenza di Mary.
Entrammo nel laboratorio di scienze. Kevin si diresse subito verso la fine della stanza, come se sapesse già dove stavano le rane.
«Allora, tu prendi 3 rane in un vaso e le metti nel cassetto delle cattedre delle classi 3A, 3D e 2B» disse rivolgendosi a me.
«Tipa di cui non ricordo il nome, fai la stessa cosa nelle classi 1A, 2C e 3C»
Mary rispose turbata: «si dà il caso che la "tipa di cui non ricordo il nome" si chiami Mary... e comunque, queste povere schifose bestie non moriranno nel cassetto?»
«No, le rane sopravvivono 2 giorni senza cibo. E per l'aria, i cassetti hanno 2 piccoli buchi, e credo che basti per farle respirare...» rispose Kevin uscendo dal laboratorio con altre 3 rane.
Mettere le rane nel cassetto non fu difficile, tranne per Mary, che schifata da quegli esseri "viscidi e ripugnanti" dovette chiamarmi per aiutarla.
Il giorno dopo arrivai in classe. Mi ero quasi scordata delle rane, quando la professoressa aprì il cassetto e... beh, potete immaginare le risate! La rana saltò sulla spalla della professoressa, che ha sua volta saltò con i suoi tacchi a spillo sulla sedia gridando "aiuto, aiuto!"
Mi guardai in giro. Non c'era un alunno serio! Kevin rideva, Dana rideva, Jacky rideva, ma nessuno rideva più di Mary! Ahahahahah! Sarò anche pazza, ma per il sorriso dei tuoi amici ne vale la pena!

continua...

Lara

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