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lunedì 3 febbraio 2014

Sono pazza e me ne vanto - capitolo 5

Era sera. O quasi. Era il tramonto. Io e Mary camminavano per la via centrale della città che, stranamente, era deserta. Andavamo alla lezione di karate. Ah, ecco una cosa che non vi ho detto su di me (ma a meno che il vostro cervello non sia ancora evoluto avrete già capito)è che pratico il karate.
Mary si fermò di scatto davanti all'edificio della palestra.
«Mary, che c'è?» chiesi io.
Guardai nella direzione nella quale guardò Mary. Sapete cosa vidi? Un angelo. Un bellissimo angelo sceso sulla terra. La luce del tramonto contornava la sua figura, e lo rendeva più affascinante di quel che era già. Era il volto della perfezione, Dio in persona (sperando che Dio sia bello :-\). Quel ciuffo biondo gli cadeva sulla guancia. Non parliamo dei suoi occhi poi! Azzurri come l'oceano. Se la bellezza fosse il tempo, lui sarebbe l'eternità, la MIA eternità.
Ok, voi non siete poeti, quindi riassumo: ho visto un figo fighissimo!
«Wow!» dissi io senza parole.
Lui si girò verso di noi. "Ciao, siete qui per la lezione di karate?"
«Emh, eheh... sì» risposi io sorridendo.
«Anche io faccio karate. Insomma, oggi è il mio primo giorno. Abito non molto lontano da qui. Piacere, James. James Gry.»
Avrei voluto rispondergli 'Piacere! Sei molto carino, sai? Beh, qualche volta potremmo vederci al parco, o andare insieme a mangiare il gelato. Non vedo l'ora di vederti fare karate, credo sia lo sport giusto per te!'. Invece sapete cosa gli dissi, sapete cosa gli dissi? Niente. Solo Mary ebbe il coraggio di dirgli 'Piacere!' Mary non sembrava tanto interessata al suo fascino.
La lezione passò leeeeenta, perché passai tutto il tempo a fissarlo, ma ne valse la pena. Quando uscì non vidi James, ma speravo con tutto il cuore di rivederlo la settimana successiva.
«'Piacere, James. James Gry.' Non ha un nome favoloso? Oh, sembra uno di quei modelli che si vedono in tv. E poi, quando fà karate... Oh mio Dio che figo! Mi vedo già nel nome 'Signorina Gry'» dissi io tornando a casa con Mary.
«Non è così figo! E comunque, sta certa che non riuscirai mai a sposartelo!» disse Mary con convinzione.
«Perché?»
«C'è un problema. E quel problema ha un nome.»
«Cioè?»
«Debby Swang.»
A questo non avevo pensato. La Swang. Tutte le scuole hanno una snob di turno. La nostra è Debby Swang. Non si lascia scappare un solo ragazzo figo, figurarsi James. Anche lei fa karate, anche se oggi alla lezione non c'era. Ma non riuscirà mai a prendersi lui, è mio! Altro che James Bond, io voglio il mio James Gry!

Continua...

Lara

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